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Laghetti di Nervi: canyon e percorso coi bambini

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I laghetti di Nervi sono un luogo incantevole che abbiamo scoperto solo recentemente e per puro caso.

Chiacchierando infatti con un’escursionista in passeggiata a Nervi, è venuto fuori che arrivava proprio dai già citati laghetti e quindi, detto fatto, abbiamo organizzato l’escursione con le nostre bambine.

Incredibile abitare a Genova e non esserci mai stati!

I laghetti di Nervi sono pozze di acqua cristallina con una colorazione che vira dall’azzurro al verde in una natura pressochè incontaminata, a pochi passi dalla città.

I primi laghetti si raggiungono con una semplice passeggiata di mezz’oretta, percorrendo una tipica “creuza” ligure (viottolo collinare con muretti a secco) immersa negli ulivi e negli alberi di limone.

Oltre ai laghetti, ci ha colpito particolarmente un tratto dell’escursione dove sembra di essere in un canyon, tra rocce e cascatelle. Pazzesco!

La passeggiata ai laghetti di Nervi è accessibile anche dai bambini (più avanti i nostri consigli) ed è meravigliosa da percorrere in qualsiasi momento dell’anno, ammirando il variare dei colori della vegetazione.

In estate i più coraggiosi possono anche fare il bagno nelle sue acque ghiacciate.

Di seguito, quindi, trovate tutte le informazioni per organizzare una gita ai laghetti di Nervi, con la spiegazione per arrivare in quel tratto meraviglioso che, ci è parso di capire, in pochi conoscono!

Laghetti di Nervi: canyon e percorso coi bambini

La valle del torrente Nervi, posizionata alle spalle dell’omonima città, si trova tra il Monte Giugo e il Monte Fasce ed è caratterizzata da natura incontaminata dove, oltre ai laghetti, si possono trovare tracce dei numerosi mulini in funzione tra la fine del Medioevo e gli inizi dell’Ottocento.

Una volta parcheggiata la macchina nei pressi di Via Molinetti di Nervi (stradina collinare transitabile solo a piedi, in moto o con piccoli trattori da campagna), si imbocca la creuza che, con diversi saliscendi, in circa mezz’ora (1,5 km) porta al primo laghetto denominato Lago delle Oche.

Percorso

Durante il percorso, troverete un primo bivio che conduce ai diversi civici di Via Molinetti di Nervi (tenete la destra) e successivamente un ponte di pietra che per il momento ignoriamo e continuiamo dritti sul nostro sentiero.

via molinetti di Nervi
Inizio sentiero da via Molinetti di Nervi
percorso ai laghetti di nervi
Veduta sulle abitazioni di Nervi
percorso sotto al cavalcavia
Sentiero ai laghetti che passa sotto al cavalcavia dell’autostrada
ponticello
Ponte dove bisogna proseguire dritti per arrivare al primo laghetto

Il Lago delle Oche è costituito da diverse pozze d’acqua con i colori che virano dal blu al verde: meraviglioso! Per chi volesse fare il bagno, su di un albero è stata appesa una corda da usare per tuffarsi in acqua!

A questo punto abbiamo chiesto ad un abitante del posto dove fosse meglio passare per vedere gli altri laghetti avendo due bimbe piccole e il suo consiglio è stato quello di non imboccare la strada che sale ripida dal Lago delle Oche ma di tornare indietro dal ponte, attraversarlo e proseguire sul sentiero che gira a destra (segnavia bollino giallo).

E così abbiamo fatto.

Lo stretto sentiero si addentra nella boscaglia e costeggia molteplici laghetti dall’acqua verdissima e cascatelle.

In alcuni punti si distaccano delle traccette evidenti ma un po’ malagevoli che conducono alle piscinette naturali (attenzione con i bambini).

lago delle oche
Lago delle oche
lago delle oche
Laghetti di Nervi
ponte
Sentiero che porta ai laghetti
sentieri laghetti di nervi
Sentiero percorribile con i bambini
laghetti di nervi
Laghetto di Nervi e cascatella
laghetti di nervi
Laghetti di Nervi

Contate circa una mezz’oretta per vederli tutti, dopodichè il sentiero si allontana dal torrente e vira a nord-ovest verso il Monte Fasce.

Purtroppo il sentiero è stato inglobato dalla vegetazione e dopo poco si perde la traccia.

sentiero nel bosco
Sentiero che si restringe proseguendo nel percorso
laghetti di nervi
Laghetti di Nervi
laghetti di nervi
Laghetti di Nervi e cascatelle
sentiero monte fasce
Sentiero che prosegue verso il monte Fasce di cui si perde la traccia

Laghetti di Nervi: canyon e percorso coi bambini. Il ritorno

Tornando indietro, una volta arrivati sul ponte di pietra abbiamo deciso di non attraversarlo ma di proseguire dritti.

E qui arriva forse la parte più bella dell’escursione: roccia scavata dall’acqua a formare un vero e proprio canyon.. strepitoso!

Per rientare dalla macchina ci sono due possibilità: imboccare il sentiero che si inerpica ripido sulla destra (in questo modo si allunga il percorso di oltre 2 km) oppure percorrere a ritroso il sentiero dell’andata.

canyon nascosto
laghetti di nervi canyon bambini
laghetti nervi bambini
laghetti di nervi canyon bambini
laghetti di nervi canyon bambini
cascatella

Consigli per andare ai laghetti di Nervi con i bambini

Il primo tratto dell’escursione ai laghetti, non presenta particolari difficoltà per un bambino: la strada è asfaltata e larga.

Per vedere gli altri laghetti invece, il sentiero si restringe e, in alcuni punti, diventa piuttosto esposto.

Noi ci siamo avventurati perchè, come indicato più volte, essendo noi grandi amanti delle passeggiate in montagna, nostra figlia è abituata e per lei non è stato un percorso particolarmente impegnativo (ovviamente tenuta per mano).

Se però il bambino non è avvezzo a escursioni di questo tipo oppure è ancora molto piccolo, è meglio fermarsi ai primi laghetti.

Per arrivare al “canyon” invece non ci sono particolari problemi.

Altra considerazione: non sono i classici laghetti che si possono trovare in Val Trebbia dove c’è spazio per sdraiarsi e lasciare i bambini in libertà.

I laghetti di Nervi secondo noi sono adatti a bambini un po’ più grandi e quindi “autonomi” nell’entrare e uscire, tuffarsi, giocare ecc.

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Laghetti di Nervi: come arrivare e dove parcheggiare

Per arrivare ai laghetti di Nervi, bisogna uscire al casello di Genova-Nervi (autostrada A12) e proseguire in Corso Europa in direzione Nervi.

Una volta scesa la rampa, bisognare superare la rotonda e imboccare via Oberdanvia del Commercio Cimitero di Nervi via superiore Torrente Nervivia Molinetti di Nervi.

Dal cimitero in poi ogni posto è buono per parcheggiare. Noi siamo arrivati al mattino presto e siamo riusciti a posteggiare in prossimità di via Molinetti di Nervi.

Laghetti di Nervi: quando andare

Se l’intenzione è quella di fare il bagno, inevitabilmente bisognerà andare nel periodo estivo. Se invece, come noi, preferite i trekking e scattare foto ai laghetti e alla vegetazione, l’ideale sono le mezze stagioni.

Noi siamo andati in primavera ed era tutto fiorito!

📷 Breve excursus, abbiamo trovato una macchina fotografica maneggevole per le manine di nostra figlia, con la quale si diverte a scattare foto a piante e fiori quando siamo sui sentieri. Potrebbe essere un’idea accattivamente regalarla a un bimbo magari poco propenso ai trekking, per incentivarlo e farlo appassionare alle escursioni nella natura!

MACCHINA FOTOGRAFICA BAMBINI
macchina fotografica bambino

Esiste anche la versione azzurra per bambino.

Alcuni tratti sono esposti al sole ma la maggior parte del sentiero è ombreggiata. Non sono presenti fontanelle.

Se non piove da parecchio, ci sarà poco da vedere; se invece aspettate una bella giornata di pioggia (come abbiamo fatto noi), i laghetti saranno belli pieni ma attenzione perchè, per contro, in alcuni punti il sentiero può diventare un po’ scivoloso.

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2 risposte

  1. Bell’articolo!! Quanto dura il percorso? Si mangia la ‘ , immagino!! Crema per il sole? Visto che le bambine staranno tanto fuori!! Mi avete fatto venir voglia di andarci! Ciao. Pia

    1. Grazie Pia! L’intero giro dura circa 2 ore, incluse le soste. Pranzo al sacco e gelato post trekking da Chicco a Nervi! Te lo consiglio, merita veramente.

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