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Come trattare ustioni e bruciature e quali farmaci tenere in valigia

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Sarà capitato a tutti almeno una volta nella vita (a me anche due) di aver subito qualche piccolo infortunio in ambiente domestico come una piccola ustione o bruciatura, causato da stanchezza o, più frequentemente, da sbadatezza.

Scontrare il forno caldo o toccare inavvertitamente un tegame bollente, non è mai piacevole ma, soprattutto, potrebbe lasciare un segno sulla pelle in maniera permanente, se la lesione non viene trattata in maniera corretta.

Una piccola ustione può destare preoccupazione in qualsiasi occasione ma, ancora di più, quando siamo in vacanza lontani da casa e non abbiamo un medico nelle vicinanze.

E allora niente paura, di seguito troverete un vademecum su come comportarsi in seguito a piccole ustioni e bruciature domestiche, e un piccolo elenco dei farmaci da tenere in valigia.

ATTENZIONELe indicazioni che troverete in questo articolo non devono e non vogliono in alcun modo sostituirsi al parere di un medico. Sono frutto della mia esperienza personale e di farmacista, per qualsiasi dubbio rivolgetevi sempre al vostro medico curante.

Ustioni e bruciature domestiche: informazioni

Iniziamo con il dire che la pelle è costituita da tre strati quali epidermide (lo strato più superficiale), derma (lo strato subito al di sotto) e ipoderma (lo strato profondo).

A seconda della gravità della lesione della pelle, l’ustione viene suddivisa in 3 gradi:

  • ustione di primo grado quando ad essere interessata è solo l’epidermide;
  • ustione di secondo grado quando interessa anche il derma;
  • ustione di terzo grado quella più grave che può interessare il tessuto adiposo e muscolare, fino ad arrivare addirittura alle ossa.

In questo articolo troverete in particolare come trattare le ustioni di primo grado ovvero quelle superficiali che non necessitano di un intervento medico.

Ustioni di primo grado

Le ustioni di primo grado sono le bruciature di minore entità la cui guarigione avviene solitamente nell’arco di pochi giorni e senza particolari conseguenze. Tali lesioni sono causate, ad esempio, dal contatto con un liquido caldo o da un’esposizione solare avvenuta senza un’adeguata protezione.

Come trattare le ustioni

Cosa fare in caso di ustione

In caso di ustione, la cosa più importante in assoluto da fare è quella di raffreddare la parte lesa sotto acqua corrente fredda per almeno 15/20 minuti. Questa è l’unica maniera per evitare che rimangano segni permanenti sulla pelle.

Successivamente si può proteggere l’area ustionata con materiale sterile di medicazione (le classiche garzine sterili vendute in busta).

Se la lesione fosse, appunto, superficiale e non richiedesse una valutazione medica, si potrà procedere con l’applicazione di una pomata lenitiva (calendula o il gel a base di aloe) oppure di una pomata rigenerante/riepitelizzante della pelle, a base di acido ialuronico.

Quest’ultimo può essere usato da solo oppure in abbinamento ad un antibiotico, in caso di sospetta infezione, sempre per uso locale.

Importante In caso di dubbi, rivolgetevi sempre al vostro medico curante per avere una diagnosi il più accurata possibile.

Cos’altro fare in seguito a un’ustione

Se la parte ustionata fosse coperta da vestiti, bagnateli con acqua fredda e solo dopo cercate di rimuoverli.

In caso fossero ancorati alla pelle, lasciateli così perchè, cercando di liberare la pelle dal tessuto, si potrebbe asportare la pelle stessa.

Se comparisse la vescica, potrebbe trattarsi di una ustione di secondo grado. In questo caso, non rompetela e contattate il medico.

Garantire un livello igienico ottimale (non tossire ad esempio sulla lesione) in modo da prevenire eventuali infezioni.

Garantire un adeguato apporto idrico in quanto, in seguito ad un’ustione, si ha una maggior tendenza a disperdere liquidi.

In caso di bambini o di ustioni nelle zone più sensibili (volto, bocca, genitali, mani e piedi), contattate sempre il medico.

Cosa non fare in seguito a un’ustione

In seguito ad un’ustione, non usare rimedi casalinghi (burro, olio, fette di patate sulla lesione..) che potrebbero aggravare la situazione.

Non applicare inoltre il ghiaccio a diretto contatto della lesione ma avvolto in un panno pulito.

Come trattare le ustioni

Al fine di trattare al meglio una piccola ustione o bruciatura anche quando siamo in vacanza lontani da casa, il mio consiglio è quello di tenere in valigia i seguenti farmaci e dispositivi medici:

  • Compresse di garza sterile. Normalmente sono contenute in una scatola e suddivise in diversi pacchetti che ne garantiscono la sterilità;
  • pomata lenitiva a base di calendula che può essere riutilizzata ad esempio in caso di punture di insetto, soprattutto nel bambino;
  • pomata a base di acido ialuronico da solo (connettivina) o in associazione all’antibiotico (connettivina plus).

Sono tutti dispositivi medici e farmaci di automedicazione che possono essere acquistati senza obbligo di ricetta medica.

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L’importanza della prevenzione nei bambini

I dati epidemiologici ci forniscono informazioni precise su quali e quanti incidenti avvengono tra le mura domestiche e la maggior parte delle ustioni ai danni dei bambini, si verifica in cucina con un meccanismo di rovesciamento del liquido bollente dall’alto verso il basso.

Come prevenire quindi eventuali situazioni a rischio?

Non lasciare mai il bambino da solo in cucina quando ci sono pentole sul fuoco. Tenere inoltre queste ultime sui fornelli più interni, in modo che siano meno alla sua portata.

Attenzione anche alle tovaglie che sporgono dal tavolo, con cibi bollenti al di sopra.

Non lasciare alla portata del bambino sostanze tossiche corrosive, come alcol o benzina.

Può essere utile sapere che l’acqua ad una temperatura di 60℃ provoca un’ustione profonda sulla pelle dopo soli 5 secondi. Attenzione quindi all’acqua del bagnetto nei più piccoli.

L’ustione solare si può prevenire invece applicando una buona crema solare prima dell’esposizione al sole, insistendo sulle zone più sensibili (dorso del piede, decolleté etc).

Come comportarsi qualora si preferisca farsi visitare in ospedale

Ultima raccomandazione: se siete indecisi sulla gravità della lesione e siete in dubbio se fare un salto in ospedale a farvi visitare, lasciate l’ustione così come è senza applicare pomate o, peggio ancora, antisettici colorati (a base ad esempio di iodio), che potrebbero impedire o ritardare una precisa valutazione della lesione.

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