Logo Bimbe in Viaggio

Bimbe in Viaggio

Blog di viaggi per Famiglie

Il Santuario di Oropa: come arrivare e info per la visita

ADV

Tabella dei Contenuti

Il Santuario di Oropa è, attualmente, il santuario mariano più grande dell’arco alpino.

Dichiarato insieme al Sacro Monte di Oropa Patrimonio dell’Umanità Unesco nel 2003, il Santuario di Oropa è un complesso imponente, affascinante e unico nel suo genere.

La struttura si sviluppa intorno ai due chiostri principali che sembrano abbracciare il visitatore in maniera amorevole e protettiva.

È probabilmente questa la sensazione che provavano i pellegrini, in viaggio dalle montagne della Francia verso Roma, quando varcavano la soglia del Santuario in cerca di ristoro.

Una volta oltrepassato l’ingresso, non si puo’ che rimanere a bocca aperta per la maestosità dell’intero complesso.

Nel primo chiostro, è possibile trovare bar, ristoranti e negozietti che vendono soprattutto souvenir.

Attraverso una scalinata, si raggiunge il secondo chiostro dove fa la sua comparsa la maestosa Basilica Antica.

Famosa al suo interno, la statua gotica della Madonna Nera la quale, seconda la tradizione, venne portata da Sant’Eusebio dalla Palestina nel IV secolo d.C.

Salendo una ulteriore scalinata, si raggiunge infine l’ultimo cortile e la Basilica Nuova, consacrata nel 1960.

La cupola della Basilica, posta a 80 metri dal suolo, venne creata per accogliere sia i pellegrini che la Madonna Nera.

La Madonna Nera, in realtà, non venne mai spostata perchè divenuta, inspiegabilmente, troppo pesante.

santuario di oropa

Come arrivare al Santuario di Oropa

In macchina

Il Santuario di Oropa è situato nelle Alpi Biellesi a circa 13 chilometri a nord-ovest della città di Biella, a 1.159 metri d’altitudine.

Arrivare ad Oropa è semplice: da Biella si deve imboccare la SP144 e proseguire su via Santuario d’Oropa.

In totale, sono circa 25 minuti.

La strada, soprattutto nell’ultimo tratto, presenta un po’ di curve ma è larga e non necessita di particolari attenzioni.

Di fronte al Santuario, è presente una grande parcheggio gratuito.

In autobus

Dalla stazione FS di Biella S. Paolo, parte l’autobus n 360 che in circa 40 minuti (25 fermate), porta al Santuario di Oropa. Orari qui.

Dove parcheggiare il camper al Santuario d’Oropa

In piazzale Funivie, dal lato opposto dell’ingresso del Santuario di Oropa, si trova un’area di sosta per camper con carico/scarico e doccia calda gratuita.

Per accedervi, è necessario ritirare il badge presso il punto di accoglienza all’interno del Santuario (girate a destra subito dopo la cancellata di ferro).

Se prevedete di arrivare di notte, date una chiamata al punto di accoglienza durante l’orario di apertura, per farvi dare il numero di cellulare della guardia notturna del Santuario (la quale potrà consegnarvi il badge).

La storia del Santuario di Oropa

Secondo la tradizione, il Santuario di Oropa sarebbe stato fondato nel IV secolo da Sant’Eusebio, vescovo di Vercelli.

Nonostante le prime testimonianze scritte della sua reale esistenza risalgano solamente al 1200, è certo che sia stato Eusebio a diffondere il Cristianesimo nelle valli biellesi dove la quasi totalità della popolazione era ancora pagana.

Il Santuario di Oropa subì svariati ampliamenti e modifiche nel corso dei secoli, in quanto si dovettero costruire locali che potessero accogliere i sempre più numerosi pellegrini.

Si pensò anche alla realizzazione di un terzo chiostro, per racchiudere il cortile antistante la Basilica Nuova, ma non fu mai compiuto.

Il chiostro principale

Varcata la grande cancellata in ferro e risalita la prima scalinata, si arriva al chiostro principale.

Da ammirare le pareti della porta di accesso al chiostro, dove sono affisse lapidi commemorative in onore di personaggi che in passato hanno transitato per il Santuario.

Da annoverare tra di essi, Guglielmo Marconi che al Santuario di Oropa trasse l’ispirazione per l’invenzione del telegrafo.

ingresso
porta di accesso
fontana

Fontana del Burnell o Fontana dei Mestoli

Proseguendo, si trova la Fontana del Burnell alla quale sono appesi i cassuij, ossia mestoli di ferro, grazie ai quali è possibile raccogliere l’acqua e dissetarsi.

L’acqua proviene dalla sorgente Maggia situata alle falde del Monte Mucrone, a nord-ovest della Basilica Nuova.

Il secondo chiostro è cinto da un lungo colonnato e, sulla destra, si trova la Basilica Antica.

Basilica Antica

La Basilica Antica è la chiesa in cui si trova la statua lignea della Madonna Nera di Oropa alla quale sono attribuiti numerosi miracoli.

La statua è stata realizzata nei primi anni del 1300 dal cosiddetto Maestro della Madonna di Oropa, scultore valdostano dal nome sconosciuto.

La Basilica Antica venne edificata in occasione del voto della città di Biella che era stata risparmiata dall’epidemia di peste del 1599.

Costruita a contatto con la roccia, la Basilica fu ultimata nel 1620.

Oltre alla Madonna, al suo interno sono presenti molti affreschi ed opere, e il Sacello Eusebiano che risale alla Chiesa di Santa Maria che sorgeva prima della basilica.

Sul lato sinistro del sacello, si trovano tre lapidi commemorative che testimoniano i tre miracoli certificati dalla Chiesa alla Madonna di Oropa.

basilica vecchia
madonna nera

Galleria degli Ex-Voto

Per accedere alla Galleria degli Ex-Voto, è necessario percorrere la scalinata che si trova sul fianco destro della Basilica Antica.

Si rimane veramente impressionati dalla moltitudine di coccarde da neonato, stampelle e quadri di varie dimensioni, testimonianza di miracolose nascite, scampati decessi e prodigiose guarigioni che i fedeli attribuiscono alla Madonna Nera di Oropa.

Museo dei Tesori di Oropa

A circa metà della seconda galleria, si può accedere al Museo dei Tesori di Oropa.

Qui si possono ammirare paramenti sacerdotali del Santuario e preziosi gioielli tra cui i gioielli della Corona, utilizzati per l’incoronazione centenaria della statua della Madonna Nera.

Si possono ammirare, inoltre, reperti archeologici risalenti al II secolo a.C. e gli appartamenti dei Savoia che hanno finanziato svariati lavori di ampliamento.

Basilica Nuova

basilica superiore
interno

Dal chiostro principale, si risale l’ultima scalinata e si arriva al cortile sul quale si erge l’imponente Basilica Nuova.

La costruzione della Basilica Nuova iniziò alla fine del XIX secolo.

La prima pietra fu posata nel 1885 e i lavori vennero portati a parziale compimento solamente nel 1960.

La sua scenografica cupola, alta ben 80 metri, è visibile in gran parte del territorio biellese.

Il progetto, elaborato più di un secolo prima, è dell’architetto Ignazio Galletti.

Mostra dei presepi

presepe
come arrivare al santuario di oropa

Se siete in visita al Santuario di Oropa, non potete perdervi la mostra di presepi e diorami nelle sale laterali della Basilica Nuova.

Si tratta di una mostra permanente che porta in scena una collezione di presepi provenienti da ogni parte del mondo.

Si possono ammirare i coloratissimi presepi peruviani, quelli tedeschi realizzati in legno, i presepi africani realizzati con foglie di banano, e molto altro.

In tutto i presepi sono circa 50.

Accanto alla mostra di presepi, trovate l’esposizione di diorami all’interno di teche di vetro.

I diorami raffigurano la vita di Cristo, dall’annunciazione fino alla sua morte e resurrezione.

Non è dato conoscere l’origine dei diorami ma si pensa che siano nati per illustrare la vita di Cristo alla popolazione analfabeta.

Dove dormire

Il Santuario mette a disposizione alcune stanze per chi desidera fermarsi a dormire.

Altrimenti, nel circondario sono presenti svariati hotel ed affittacamere.

Il Gomitolo offre un confortevole monolocale, spazioso e molto curato, con ottima colazione inclusa nella tariffa. Parcheggio gratuito a pochi metri – Prenota qui.

Informazioni per la visita al Santuario di Oropa con i bambini

La visita al Santuario di Oropa è accessibile ai passeggini grazie ad un sistema di ascensori e di stradine asfaltate che permettono di evitare le scalinate.

La visita è interessante anche per i bambini che rimarranno sicuramente colpiti dalla maestosità della struttura.

A nostra figlia di 4 anni è piaciuta molto la mostra dei presepi.

santuarioilluminato

Orari e tariffe del Santuario di Oropa

Per gli orari di apertura che cambiano di mese in mese, consiglio di dare un’occhiata al sito ufficiale.

In caso di neve, il museo potrebbe rimanere chiuso.

Potete verificarne l’apertura, telefonando al numero +39 015 25551200.

La tariffa d’ingresso al museo, è di 4,00€ per l’adulto, 3,00€ per ragazzo 6-14 anni, gratuito 0-6.

L’ingresso alle Basiliche e alla mostra dei presepi, è gratuito.

Conclusioni

Consiglio la visita al Santuario di Oropa anche per chi non è particolarmente credente perchè si rimane veramente stregati dall’imponenza della struttura, dall’atmosfera, e dalla bellezza del panorama circostante.

Se, come noi, andate nel periodo invernale potrete trovare la neve che rende lo scenario ancora più suggestivo.

In estate, invece, la valle di Oropa offre svariate possibilità per chi desidera intraprendere belle passeggiate nella natura.

Continua a leggere:

1. Santuario della Madonna del Monte

2. Santuario di Montallegro

3. Cosa vedere a Biella

Seguici sui nostri social