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Parco Naturale Regionale del Beigua

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Tabella dei Contenuti

Il Parco Naturale Regionale del Beigua è un’area naturale protetta situata in Liguria in un territorio che si estende tra la città metropolitana di Genova e la provincia di Savona su ben 8715 ettari.

Oltre a quello di Genova, il Parco comprende altri dieci comuni quali Arenzano, Campo Ligure, Cogoleto, Masone, Rossiglione, Sassello, Stella, Tiglieto, Urbe e Varazze.

Grazie all’eccezionale patrimonio geologico che lo caratterizza – affioramenti rocciosi, mineralizzazioni, giacimenti fossiliferi etc – nel 2005 il Beigua è diventato Geoparco Europeo e Mondiale e nel 2015 è stato riconosciuto come sito UNESCO ed inserito nella lista dei Geoparchi Globali (UNESCO Global Geoparks).

Il Parco del Beigua è una spettacolare area naturale dove ventisei chilometri di crinali montuosi incontrano il mare: il panorama sul golfo Ligure è da cartolina.

Grazie ai numerosi sentieri escursionistici presenti, il Parco del Beigua è il paradiso per gli escursionisti e per chi ama stare a contatto con la natura!

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Parco Naturale Regionale del Beigua: cosa fare

veduta sul golfo ligure dalla casa dei minatori
trekking all'interno del parco del beigua

All’interno del Parco Naturale Regionale del Beigua si possono trovare svariati sentieri escursionistici più o meno impegnativi, inoltre il Geopark è attraversato dall’Alta Via dei Monti Liguri, un itinerario escursionistico lungo circa 440 km.

L’Alta Via dei Monti Liguri percorre l’intera regione della Liguria da Ventimiglia ad ovest a Ceparana ad est, al confine con la Toscana.

Attraversa il Parco del Beigua regalando panorami straordinari dalle Alpi Apuane fino al Monte Rosa, passando per il golfo di Genova.

Il percorso è suddiviso in 44 tappe di diversa lunghezza e difficoltà e, lungo il percorso, sono disseminati svariati rifugi dove poter trovare ristoro.

Percorrendo l’Alta Via dei Monti Liguri inoltre si può avere la fortuna di incontrare molte specie animali tipiche di queste zone quali caprioli, lepri, tassi, e diverse specie di uccelli quali aquile, allodole, picchi.

All’interno del Parco, si possono trovare passeggiate facili per famiglie con bambini, trekking giornalieri e impegnativi trekking di più giorni.

Due punti di accesso, da dove partono svariate escursioni, sono il rifugio Pratorotondo dal quale si può arrivare ad esempio al Monte Rama, al Bric Resonau, alla Torbiera del Laione, e il Passo del Faiallo da cui si può andare al Monte Reixa e al Monte Argentea.

Ma ci sono veramente mille escursioni da poter fare all’interno del Parco di ogni lunghezza e difficoltà.

Monte Beigua

Il monte Beigua è la cima più alta del cosiddetto “gruppo del Beigua”. Sorge sullo spartiacque ligure-padano ad un’altitudine di 1287 metri slm.

Il monte è raggiungibile in auto e, sulla sua sommità, si trovano diversi impianti di trasmissione radiotelevisiva della Rai e di altre emittenti private.

Dalla sua cima è possibile osservare le riviere liguri di ponente e di levante, le Alpi Liguri, la Pianura Padana occidentale, l’Appennino, le Alpi Apuane e la Corsica.

Quando andare al Parco Naturale Regionale del Beigua

Tutte le stagioni dell’anno offrono motivo d’interesse per organizzare una passeggiata all’interno del Parco Naturale Regionale del Beigua.

In primavera si possono ammirare le numerose e variopinte fioriture, in autunno invece è d’obbligo una visita per ammirare il foliage.

In inverno la montagna innevata si fonde con il mare creando uno spettacolo veramente suggestivo!

Trovandosi al di sopra dei 1000 metri, anche l’estate è un buon periodo per organizzare un trekking nel Geoparco, grazie alle temperature più fresche.

Fioriture primaverili nel Parco del Beigua
Fioriture primaverili nel Parco del Beigua

Come arrivare al Parco Naturale Regionale del Beigua

Le uscite autostradali della A10 Genova-Ventimiglia che bisogna prendere per arrivare al Parco Naturale Regionale del Beigua, sono quelle di Genova-Voltri, Arenzano, Varazze, Celle Ligure e Albisola. Se si arriva invece dalla A26 Voltri-Santhià, bisogna uscire al casello di Masone.

Il consiglio è quello di informarsi in anticipo sul trekking che si vorrebbe fare perchè il Parco del Beigua è molto grande e se si sbaglia uscita autostradale c’è il rischio di dover percorrere magari altri 30km in macchina per arrivare al punto di inizio dell’escursione.

Sul sito del Parco potrete trovare l’elenco dei sentieri.

segnaletica passo della gava curlo
sentiero monte rama

Dove dormire nel Parco Naturale Regionale del Beigua

Nel comprensorio del Beigua si possono trovare diverse soluzioni a seconda del proprio interesse.

Si può decidere di pernottare in un rifugio collocato all’interno dell’area protetta, sicuramente più spartano di un hotel ma immerso nel silenzio e nella natura.

Oppure in una più comoda struttura ricettiva posizionata sulla Riviera Ligure magari a Varazze o ad Arenzano che sono i principali punti di accesso ai sentieri del Parco.

 

A tutti gli appassionati di trekking, potrebbe interessarti la guida del Parco del Beigua:

guida del parco del beigua
Sentieri Beigua Geopark

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1. Anello della Badia di Tiglieto

2. Escursione sul Monte Rama da Pratorotondo

3. Visita al Museo della Carta di Mele

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