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Trekking ad anello ai Laghi del Gorzente, in Liguria

Tabella dei Contenuti

I laghi del Gorzente – lago Lungo, lago Badana e lago Bruno – sono un gruppo di tre invasi artificiali dell’Appennino ligure che alimentano gli acquedotti di Genova.

Il Sentiero Naturalistico dei Laghi del Gorzente è un percorso ad anello molto vario e interessante ma piuttosto impegnativo.

Il trekking si snoda nell’alta valle del Gorzente per circa 14 chilometri, e costeggia i laghi da entrambe le sponde, con splendide vedute dall’alto.

La lunghezza del percorso e il tempo impiegato per completarlo (circa 5 ore), rendono il trekking ai Laghi del Gorzente adatto solamente a escursionisti allenati.

panorama

Laghi del Gorzente come arrivare

Dall’autostrada A7, occorre prendere l’uscita di Genova Bolzaneto e continuare verso Campomorone.

Si prosegue in direzione Piani di Praglia, parcheggiando in località Prou René.

Dall’autostrada A26, occorre prendere l’uscita di Masone e proseguire verso Campo Ligure.

Poco prima di arrivare alle Capanne di Marcarolo, si svolta a destra per la Colla di Praglia e si prosegue fino alla località di Prou René (824 m).

Qui si trovano ampi spazi dove lasciare la macchina.

Specifiche tecniche

  • Punto di partenza – Prou René 824 mt
  • Dislivello – 500 mt circa
  • Tempo di percorrenza – 5 ore circa
  • Segnavia – Bianco – rosso
  • Itinerario ad anello – Si
  • Difficoltà dell’escursione – E

Percorso

Il trekking ad anello ai laghi del Gorzente ha inizio dal parcheggio di Prou René: un pannello illustrativo segnala l’inizio del sentiero.

Il primo tratto (pianeggiante e poi in dolce discesa) si percorre velocemente.

In alcuni punti, si deve “guadare” il corso d’acqua su massi e piccole passerelle in legno.

Una brevissima salita conduce alla neviera 5 e, successivamente, a un masso imponente chiamato pietra del grano.

Neviera

neviera

La neviera è una grande buca scavata nel terreno in cui, nel passato, veniva raccolta e conservata la neve.

Una volta solidificata in blocchi, quest’ultima veniva poi trasportata a valle allo scopo di refrigerare cibi e bevande, quando ancora i frigoriferi non esistevano.

La neviera 5 è tra le più ampie e meglio conservate della zona.

Noi le avevamo già viste nel Parco delle Mura a Genova, lungo il sentiero che conduce ai Forti.

Pietra del Grano

laghi del gorzente

La pietra del grano è un enorme masso di metagabbro situato nel punto in cui, probabilmente, nel passato i mercanti padani scambiavano i loro prodotti (grano e vino, ad esempio) con quelli portati dai genovesi (olio e sale).

A questo punto, si continua nel bosco fino a scorgere il primo lago, il Lago Lungo, il più ampio dei tre laghi del Gorzente.

Si continua in piano lungo la sponda occidentale del Lago Lungo, fino a incontrare un bivio.

Occorre imboccare il sentiero sulla sinistra che, prima, sale ripido e che, poi, scende sempre ripido (c’è un cavo metallico da usare come corrimano) fino a confluire nel sentiero che collega il Lago Bruno al Lago Badana.

Si attraversa il ponte sul Lago Bruno che è il più antico dei laghi del Gorzente e quello posto alla quota più bassa (648 mt).

Si riprende il cammino che porta alla Cappella della Madonna del Buon Consiglio e, dopo svariati saliscendi, al Sacrario dei Martiri di Passo Mezzano, in memoria dei partigiani caduti.

trekking
gorzente

Bric Nasciu

Superato il tratto in salita nel bosco (forse il più impegnativo dell’escursione), si arriva al Bric Nasciu a 923 metri, meraviglioso belvedere sui laghi.

Qui c’è anche una panchina utile per riposarsi a ammirare lo splendido panorama.

laghi del gorzente

Seconda e ultima parte del percorso

Si riprende il sentiero che, ora, si spinge lontano dai laghi, confluendo nell’Alta Via dei Monti Liguri.

La strada prosegue fino a un bivio: a destra, si va all’Osservatorio del CAI, a sinistra, si prosegue il trekking dei laghi del Gorzente.

Si continua in discesa lungo la strada sterrata che attraversa Prato del Gatto e che conduce, infine, al parcheggio a Prou René, dove ha avuto inizio la nostra escursione ad anello.

Qui, potrete trovare i bidoni per la raccolta differenziata dove buttare i vostri rifiuti.

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