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La Fioritura dei Narcisi a Pian della Cavalla

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La fioritura dei narcisi (Narcissus poeticus) è un evento spettacolare che si ripete ogni anno nel mese di maggio e che deve essere assolutamente inserita nella lista delle passeggiate da fare!

Per assistere a questo spettacolo della natura, occorre inerpicarsi fino alla località di Fascia (nel Parco dell’Antola) e più precisamente a Pian della Cavalla, percorrendo il sentiero denominato, per l’appunto, Sentiero dei Narcisi”.

Fioritura di Narcisi a Pian della Cavalla
Fioritura dei Narcisi a Pian della Cavalla

Informazioni

Il narciso è un fiore elegante e profumato; il suo nome deriva dal greco ‘narkao’ (stordire) e sarebbe legato proprio all’intenso profumo dei suoi fiori (della specie a fiore bianco).

Le specie di narciso che crescono spontanee nel nostro paese sono cinque.

La specie che fiorisce sulle nostre montagne, a un’altitudine compresa tra i 600 e i 1600 metri, è il Narcissus poeticus o Narciso selvatico, detto anche fiore di maggio proprio perchè la sua fioritura avviene nel mese di maggio/giugno, preannunciando l’arrivo della stagione estiva.

Il Pian della Cavalla è ormai uno dei pochi luoghi della Liguria dove si ha una fioritura così estesa di narcisi.

Da sapere

Quella al Pian della Cavalla, è un’escursione semplice adatta anche a famiglie con bambini.

Tenete in considerazione, comunque, che il sentiero sale parecchio inizialmente (il dislivello totale è di 500 metri) e, se ha appena piovuto, rimane molto fangoso.

Sono consigliati gli scarponcini da trekking.

Inoltre, consigliamo di partire adeguatamente equipaggiati perchè ci troviamo in montagna (1300 metri) e il tempo può cambiare rapidamente.

Contate un paio di ore tra andata e ritorno.

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Se il tempo lo consente, si può pranzare sui prati altrimenti, se preferite sedervi al tavolino, il ristorante più vicino è l’Albergo Bar Ristorante Casa del Romano (a 5 km da Pian della Cavalla).

Un posto molto carino per i bambini, immerso nella natura, è l’Agriturismo Capanne di Carrega (a Carrega Ligure, 6 km da Fascia).

Percorso

Si parcheggia l’auto lungo la strada tra Fascia e Casa del Romano.

Oltrepassato l’abitato di Fascia, subito dopo un tornante a sinistra, troverete il pannello del parco dell’Antola che segnala l’inizio del Sentiero dei Narcisi.

Dal pannello, il sentiero sale ripido e prosegue poi con saliscendi poco faticosi.

Si possono incontrare cavalli e asini lungo il percorso.

Il paesaggio è meraviglioso in qualsiasi stagione ma merita una visita soprattutto nel periodo della fioritura dei narcisi, dove si ammira una distesa di fiori bianchi, veramente suggestiva.

La maggior parte degli escursionisti si ferma al Pian della Cavalla, ad ammirare e fotografare i narcisi, ma volendo, aggiungendo una mezz’oretta di cammino, si può arrivare sulla sommità del Monte della Cavalla, a un’altitudine di 1328 metri.

Per ritornare alla macchina, si percorre a ritroso il sentiero dell’andata.

Fioritura dei Narcisi: percorso da Fontanarossa

Si può arrivare a Pian della Cavalla anche dal paese di Fontanarossa, con un trekking un pochino più lungo ma senza particolari difficoltà tecniche.

Il percorso è lungo poco meno di 5 chilometri (andata e ritorno), e presenta un dislivello di 330 metri. Vai all’articolo

Quando andare

Il periodo della fioritura dei narcisi va indicativamente da metà maggio ai primi giorni di giugno.

Il nostro consiglio è quello di andare all’inizio della fioritura, se possibile, perchè mano a mano che i giorni passano, i petali sfioriscono.

Ogni anno le guide del Parco dell’Antola in occasione della fioritura dei narcisi, organizzano escursioni al Pian della Cavalla con partenza da diverse località.

Per tutte le info, visite guidate e inizio fioritura, date un’occhiata alla sezione eventi del sito ufficiale del parco dell’Antola.

narcisi

La Fioritura dei Narcisi a Pian della Cavalla: avvertenze

I narcisi sono una specie protetta ed è assolutamente vietato raccoglierli.

Occorre anche prestare attenzione a non rovinarli, soprattutto se avete bambini piccoli come nostra figlia che appena li ha visti, voleva strapparne qualcuno per portarlo a casa come ricordo.

È utile sapere, inoltre, che il bulbo del narciso contiene un alcaloide velenoso, la narcisina la quale, se ingerita accidentalmente, può causare disturbi neuronali e infiammazioni gastriche fino alla morte, sia nell’uomo che negli animali al pascolo.

È molto difficile entrare in contatto con il bulbo però potrebbe essere una motivazione valida per disincentivare il vostro bimbo a raccogliere il fiore.

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