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Come nasce il Presepe di Pentema: storia e curiosità

Tabella dei Contenuti

Avrete sicuramente sentito parlare del famoso Presepe di Pentema con i manichini a grandezza naturale che animano le vie del borgo nel periodo natalizio.

Ma sapete anche come è nato e perchè?

Siamo stati a Pentema e con i volontari dell’Associazione G.R.S. Amici di Pentema abbiamo ripercorso la storia del Presepe dagli albori fino ad oggi.

Se anche voi siete curiosi di conoscere la storia del Presepe di Pentema raccontata dalle persone che hanno assistito alla sua nascita, continuate a leggere!

Come nasce il Presepe di Pentema: storia e curiosità

Il Presepe di Pentema nasce grazie all’ingegnosità di Don Pietro Cazzulo che è, ancora oggi, il prete responsabile di 11 parrocchie all’interno del Parco dell’Antola.

Erano quasi le ore 22:00 del 24 dicembre 1994 e Don Pietro aveva appena parcheggiato la macchina in fondo all’abitato di Pentema, per celebrare la Messa di Natale.

Per chi non fosse mai stato a Pentema, il paese si sviluppa sul pendio boscoso della Val Pentemina.

pentema
Il paese di Pentema

Ammirando dall’alto il paese illuminato, Don Pietro pensò che sarebbe stata un‘idea originale creare un presepe che potesse coinvolgere più persone possibili.

Il fine era anche quello di riportare il borgo in auge.

Pentema, infatti, stava attraversamendo un periodo di spopolamento.

Il paese non aveva negozi, scuole, o corriere che lo collegassero agli altri centri abitati.

E i suoi abitanti iniziavano a spostarsi verso le città.

Il Presepe di Pentema nasce, quindi, con l’intento di valorizzare e di mantenere vivo il borgo.

I primi manichini furono portati da Don Pietro ed erano solamente vestiti con mutande di pizzo rosa!

La rinascita di Pentema

Il Presepe prende vita nel 1995 e l’intero allestimento è curato tutt’oggi dai volontari dell’Associazione G.R.S. (Gruppo Ricreativo Sportivo) Amici di Pentema.

Ne fa parte la signora Rosa, abitante di Pentema e colonna portante dell’Associazione la quale, insieme a Stefano, mi ha svelato curiosità e aneddoti.

I volontari, con grande capacità e voglia di fare, ricreano – da ormai 28 anni – scene di vita quotidiana degli abitanti del paese di Pentema, di fine ‘800.

I manichini indossano il tradizionale vestiario dell’epoca e sono intenti nei lavori quotidiani.

Una buona parte di essi, rappresenta gente di paese realmente esistita.

L’ambientazione è quella di fine ‘800 ma, in realtà, la vita nel paese è stata la stessa ancora fin dopo la Seconda Guerra Mondiale.

L’acqua corrente nelle case, ad esempio, è arrivata solamente nel 1963!

Il Presepe di Pentema oggi

osteria
L’osteria di paese
la storia del presepe di pentema
La bottegaia
l'aula di scuola
La scuola con i banchi originali

Dislocati per le vie del paese e all’interno delle abitazioni, si trovano circa 40 manichini a grandezza naturale.

Per renderli più realistici, i volti dei manichini vengono modificati con il pongo, utilizzando modelli ricavati da vecchie fotografie di abitanti del borgo.

Anche i personaggi della Natività, rappresentano persone realmente vissute in paese.

Le teste sono state scolpite nel legno da un artista locale.

Possiamo dire, quindi, che tutto è organizzato fin nei minimi particolari!

I volontari iniziano a preparare l’allestimento nei giorni successivi alla Castagnata quindi, indicativamente, verso la fine del mese di ottobre.

Potete immaginare tutto il lavoro che c’è dietro a questo evento che i volontari svolgono con dedizione ed entusiasmo.

Mentre Stefano termina di allestire una scena, Rosa mi accompagna di abitazione in abitazione raccontandomi tante curiosità sulle scene che mi si aprono davanti agli occhi.

Come, ad esempio, l’aula di scuola, con i banchi originali dell’epoca, dove la maestra insegnò fino al 1966.

Quando nel paese rimase un solo bambino, la scuola chiuse e il comune di Torriglia istituì uno scuolabus affinchè il bimbo potesse frequentare la scuola a Torriglia.

O il negozio di alimentari dove, sulla parete, si leggono ancora i conti scritti a penna dalla bottegaia.

Lungo il percorso di visita, segnalato con cartelli, potrete trovare tante scene di vita che vale la pena di fermarsi ad ammirare.

volontaria
La signora Rosa, una vera forza della natura
volontario
Il signor Stefano al lavoro

La Storia del Presepe di Pentema: quando apre

Se con questo nostro racconto vi abbiamo incuriosito, sappiate che l’allestimento è quasi terminato e che il Presepe di Pentema aprirà ufficialmente le porte al pubblico il giorno 8 dicembre.

Da questa data, Pentema si trasformerà in un grande museo a cielo aperto ma solo fino al 14 gennaio 2024.

Dopodichè, i manichini verranno riposti nelle cantine, nell’attesa di dare loro nuova vita l’anno successivo.

E la magia, grazie ai volontari dell’Associazione G.R.S. Amici di Pentema, anno dopo anno si ripeterà.

L’ingresso al Presepe è libero ma se volete dare un aiuto concreto, potete lasciare un’offerta al termine della vostra visita.

▶ Se volete conoscere le date di apertura nel dettaglio e tutte le info utili per programmare la vostra visita al Presepe di Pentema, potete leggere questo articolo.

*Ringrazio moltissimo Rosa e Stefano per le spiegazioni e Cristina per l’ottimo caffè!

Continua a leggere:

1. Il Presepe di Pentema: guida alla visita

2. Escursione sul Monte Antola

3. Il borgo di Senarega

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