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Il borgo abbandonato di Canate di Marsiglia

Tabella dei Contenuti

Canate di Marsiglia è un piccolo borgo del comune di Davagna, fondato intorno al XII secolo.

È denominato borgo fantasma perchè, con l’avvento della motorizzazione negli anni ’50, subì un progressivo spopolamento dei suoi abitanti fino a rimanere completamente disabitato.

Per via della sua posizione, infatti, non fu possibile costruire una strada carrabile che lo collegasse all’abitato più vicino.

Il borgo di Canate è una straordinaria testimonianza della cultura contadina dell’entroterra ligure del passato, dove si possono ancora ammirare le case, i muretti a secco e alcuni oggetti rurali.

È, a tutti gli effetti, un museo a cielo aperto.

Siamo stati al borgo abbandonato di Canate di Marsiglia e in questo articolo potrete trovare tutte le informazioni per arrivare, la descrizione del trekking, e anche un piccolo video che speriamo possa incuriosirvi.

Trekking al borgo abbandonato di Canate di Marsiglia: itinerari

A Canate di Marsiglia si può arrivare unicamente a piedi.

I percorsi per arrivare al borgo sono tre e sono tutti abbastanza faticosi.

  • Da San Martino di Struppa (2h, 580 mt. di dislivello).
  • Dal ponte di Cavassolo con la scalinata dei 1.000 gradini (1h; stando alle informazioni reperite su internet, il sentiero è mal tenuto).
  • Da Marsiglia (1h, 440 mt. di dislivello).

Noi abbiamo deciso di partire da Marsiglia.

marsiglia
Il paese di Marsiglia dal sentiero per Canate

Come arrivare a Marsiglia

Per arrivare a Marsiglia, dall’uscita autostradale di Genova Est si imbocca la SS45 che porta a Torriglia.

Si supera la galleria di Prato e, una volta arrivati a Cavassolo si prende la deviazione sulla sinistra in direzione Davagna.

Si prosegue per qualche curva e, quando la strada si biforca, si tiene la sinistra.

Si supera Calvari, arrivando al paese di Marsiglia in circa 50 minuti totali dalla partenza (15 minuti da Cavassolo).

Si può parcheggiare sia poco dopo la chiesa di paese che alla fine dell’abitato.

Se andate nel periodo natalizio, consigliamo di parcheggiare prima e di percorrere il paese a piedi in modo da ammirare i presepi allestiti al di fuori delle abitazioni.

presepe
presepe di marsiglia

Il borgo abbandonato di Canate di Marsiglia: traccia GPS

Lasciamo la traccia GPS del percorso perchè i segnavia non sono molto numerosi e, in alcuni punti, si può perdere di vista il sentiero.

Specifiche tecniche

Quota di partenza – Marsiglia 553 mt.

Quota di arrivo – Canate di Marsiglia 544 mt.

Dislivello – 440 mt.

Tempo di percorrenza – 1h all’andata e 1h al ritorno.

Descrizione dell’itinerario

Si imbocca la gradinata sulla destra, in corrispondenza di una lapide commemorativa, che si trova poco oltre la fine dell’abitato di Marsiglia.

Dopo un brevissimo tratto in salita, il sentiero procede in discesa a tornanti nel bosco e conduce, in circa mezz’ora, al ponte in legno che attraversa il torrente Canate.

Ad oggi (dicembre 2023), il ponte è un po’ datato ma percorribile senza problemi.

Prima di attraversarlo, comunque, controllatene lo stato di conservazione.

Questo primo tratto di escursione, rimane nel fitto del bosco e quindi molto umido.

inizio sentiero
sentiero nel bosco
ponte

Attraversato il ponte, si imbocca il sentiero in salita che, sempre in circa mezz’ora, conduce al borgo abbandonato di Canate di Marsiglia.

Questo tratto è esposto al sole quindi rimane molto caldo, soprattutto se andate nel periodo estivo.

Attenzione all’ultimo tratto dell’escursione perchè alcune abitazioni sono franate e le pietre hanno invaso il sentiero.

sentiero
sentiero che porta al borgo fantasma di canate di marsiglia
canate di marsiglia

Canate di Marsiglia oggi

Canate di Marsiglia era, nel passato, un borgo fiorente in cui la maggior parte del suo sostentamento era data dalla produzione agricola e pastorale.

Ancora oggi, si possono ammirare i terrazzamenti su cui si coltivava la vigna.

Si possono osservare anche i tini per l’uva e le damigiane, testimonianze di vita contadina.

Il fienile diroccato e la mangiatoia fanno presupporre anche la presenza, nel passato, di un allevamento di bestiame.

Alcuni edifici non hanno più tetto e sono infestati dalle piante rampicanti, altri invece sono tutto sommato in buono stato di conservazione.

Avventuratevi tra i vicoletti che conducono alle case e date una sbirciata agli interni.

Potrete notare che alcuni edifici conservano gli arredi e, in particolare, c’è un edificio lasciato aperto in cui potrete ammirare gli utensili da lavoro e altri attrezzi del passato.

Il mobilio è in legno ed è stato realizzato sul posto.

Questo fa supporre che chi abitava il borgo, fosse dotato di una sorprendente abilità manuale.

borgo abbandonato
borgo abbandonato
case diroccate
canate di marsiglia
mobilio borgo fantasma

Oggi Canate di Marsiglia non è più completamente abbandonata perchè in un piccolo edificio del borgo vi risiede, ormai da più di 10 anni, Francesco, un ragazzo in cerca di tranquillità e di un ritorno alla vita di campagna.

Può essere utile sapere che nel borgo si trova una fontana dove è possibile rifornirsi di acqua potabile.

Trekking a Canate di Marsiglia con i bambini

Il trekking a Canate di Marsiglia è percorribile con i bambini solo se allenati e avvezzi alle escursioni in montagna.

Il percorso non è però, a nostro avviso, particolarmente consigliato per un bimbo per via delle discese e delle risalite.

Se il bambino è piccolo, in discesa nel bosco andrà tenuto per mano perchè il sentiero rimane molto umido e un po’ scivoloso.

Lo stesso nel tratto finale dell’escursione perchè il sentiero si restringe parecchio.

Il tempo di percorrenza al borgo abbandonato di Canate di Marsiglia con i bambini, è di almeno un’ora in più sul totale.

Quando andare

L’escursione a Canate di Marsiglia può essere intrapresa tutto l’anno.

Snodandosi all’interno del bosco per metà itinerario e in pieno sole per l’altra metà, va da sé che si potrà “soffrire” un po’ di freddo nel tratto in ombra e viceversa il caldo nel tratto al sole.

Lungo il percorso, si attraversano numerosi castagneti inselvatichiti quindi, se andate in autunno, potrete raccogliere tantissime castagne (piccoline, però).

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1. Passeggiata sull’Acquedotto Storico

2. Trekking ai Forti di Genova

3. Escursione sul Monte Antola e pranzo al rifugio

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